domenica 1 marzo 2009

Six Shots di Alfredo Mogavero

Sono felice di comunicare che la casa editrice XII ha deciso di inserire nel suo piano editoriale la raccolta di racconti Six Shots dello scrittore Alfredo Mogavero, conosciuto nei circuiti della Tela Nera e di XII con il nick bravecharlie. Alfredo è uno dei migliori autori emergenti di narrativa di genere, soprattutto horror, che mi sia capitato di leggere in quel sotterraneo italiano che riesce ad avere una finestra sulla Rete. Caratterizzato da uno stile veloce, immaginifico, a tratti delirante, visivo e assassino come una lama di coltello, lo scrittore esordiente si cimenta con un weird western popolato dai peggiori pistoleri e loschi figuri che il mondo del far west può generare. Le storie vedranno lo scontro di individui border-line con mostruosità e incubi degni della fine del mondo.
Spero davvero che questo autore capace ed energico riesca a farsi strada e a portare un po' di nuova linfa in un mercato editoriale dove l'orrore che "vende" è costituito dai soliti nomi muffosi e da opere tutt'altro che entusiasmanti.
Per leggere una breve intervista ad Alfredo cliccate qui.

De horrore atque vanitate - Colpi Sparsi -

Forse mi sono tolto un vetro

tutti mi guarderanno con tristezza
perché questa è la stagione dei morti.

(Dario Bellezza)


Forse mi sono tolto un vetro
o mi sono messo un peso e non sopporto
l’ottusa chiarità dei giorni che stanno
nell’attesa di sgranarsi, come in un porto
un molo teso di carichi e pescatori.
Insomma, il mio risveglio pare un’ombra
sulla tavola della sera, schiocca un ricordo
dai fondi bruciati degli anni:
“sono andati tutti via”.
E ancora alla riva marcia dei miei inganni
sul pontile, tentando di tracciare il miraggio
— per questa rotta trafigge un dito
di nostalgia — e dopo tutti gli affanni
attraversati di guardarlo con uguale certezza
disperata. Eppure il raggio del dolore
adesso s’allunga per un orizzonte che vomita
nel catino di ore e di stracci e di quattro
gocce di sangue che tingono i miei giorni.
Su uno scoglio c’è la posa del mio crollo,
quasi i profili di chi manca,
rocce votate all’eterno che le scava.
E nella notte, che mi sguinzaglia contro le sue lune,
arriva tardi la luce della piattaforma:
il palo a cui s’impicca la mia vita. Perché
appare sul ventre la mano del buio
e il lento piovere dei morti sulle labbra.


***

Così ci si rassegna a questa luna

Così ci si rassegna a questa luna,
teschio lavato dalla triste carne
dei nostri giorni; pendente nel raggio

del cielo, per la muta e vuota cruna
di un nome, di parole troppo scarne
che per le strade perdono il coraggio.

Non ci rimane che fracasso e un cuore,
e di conforto un amaro torpore.


***

Le ossa si tendono sulla tazza obliqua

Le ossa si tendono sulla tazza obliqua.
Il latte – dentro - che slaccio per la gola
è un filo che slava il sonno,
è una bava che inguinzaglia i sorsi
- treni che corrono nel buio con la paura
del mattino - è una mazza che batte
fra il cuore e una catasta di anni, che fa
del rachide un ulivo con cerchi dolenti
di carne (un arco intriso di vento).
Nel lavello ci metto una tazza, ci lavo
gli stagni di latte, gli orli rappresi,
i cagli di sapori improvvisi affiorati
da ricordi sospesi fino allo sputo
di rabbia; e le stecche malconce di qualche
fumoso ventaglio che disegna un incanto,
che a volte – ancora – la sera squaderno.
Venduto alla frusta dell’acqua,
vedere ingoiare i miei resti è il dono
all’ottusa e non mia voglia di stare.
Ma di là, nell’altra stanza – una stanza
che a vederla è una fossa - l’armadio
(dentro, qualche bandiera per il giorno)
urla il mio nome e il sangue schiavo.

Ho una gran voglia di morte, come
quando ne avevo di more nel sole.


***

La luna è piovuta

La luna è piovuta
sulle cose
di cenere.

Che nello spazio immemore
isole sospese
gravitano mute.

E ricordi lividi
(naufraghi dell'ultimo grido)
a risalire il giorno
spezzato e caverna.

I morti gemmano un mare.


***

Ho cavato ogni pianto

Ho cavato ogni pianto
dall’intrico di vene e di respiri;
Rimane solo lo schianto del corpo
come oracolo sepolto nell’eco
dell’ultimo responso.

E dai varchi caduti uno sull’altro
delle macerie e dei deliri
l’estremo ordito del mio canto sorge
in una voce d’incendio che divora
il carcere dei sensi ottusi,
i chiusi luoghi che di un sonno incerto
hanno fatto dimora d’astio e fiele
sulla cima delle mie illusioni,
e scuro boia nell’attesa che venisse
la mia penombra.

Ma nell’uguale ora che torna
appare all’orizzonte un funerale,
lungo per le ombre di corone e bare,
per le anche storpie dei vessilli lento,
e in vetta una croce così ubriaca
di morte che sta per stramazzare.

Il nero convoglio allunga
l’obliquo contorno sulla mia voce,
nell’aria la dilegua come all’alba
un naufragio.
Rapisce solo il pensiero più lieve,
quello che stava contro
ogni più triste presagio;
lo annienta, e la polvere è fra le schiere
delle nuche più chine.

Fra spalanchi di carcasse volte al cielo,
arene di deserti e dune come nocche
livide di rabbia,
il corteo s’inarca e segue il largo raggio,
come lumaca che rigira
lungo gli orli del mondo.


***

E di là dal gelo che allaga

E di là dal gelo che allaga
d’assenze gli incontri di volti
e travagli a coltri nel cielo
incrocia un ritorno la casa
malata: il sonno delle mura emerso
dalla contrada al disadorno eterno.

Ancora al cancello che scruta
tra oleandri e cardini le orme,
ancora alle camere ingorde
di voci abbracciate al mattino,
ma non sanno quell'eco di catene
che canta e ammanta le chiuse cantine.

E la soglia incanta quest'ora
spogliata che pare uno spettro,
e la inchioda, muta la ignora,
tra nervi e sorrisi. Nel giorno
che sgronda le ombre non corre uno sguardo
verso il gelo che intomba anche la morte.


giovedì 26 febbraio 2009

iNarratori, Rondò Veneziano, Fun Cool...

Il 19 febbraio si è conclusa l'emozionante Regata delle Mascarete, la competizione finale che ha decretato il vincitore della selezione letteraria Rondò Veneziano, organizzata dall'Associazione Culturale e Casa Editrice XII. La classifica finale è rimasta incerto fino all'ultimo. I quattro autori che troveranno posto nell'antologia che verrà pubblicata sono Simone Corà e Stefano Noventa, giunti in prima posizione a pari merito, con, rispettivamente, i racconti Tres e Carnem Levare; Zefiro Mesvell, giunto in seconda posizione con Il Sipario Strappato; e infine Gabriele Lattanzio con l'opera Non dimenticare mai.

***

Si è appena concluso il mega concorso di narrativa iNarratori, sempre organizzato dal gruppo di XII. Dei centounidi romanzi in gara, solo sei sono sopravvissuti alle implacabili fasi di selezione.
Ecco la classifica finale (per l'articolo completo clicca qui):

Sezione Fantastico

Primo classificato: Il Segreto del Morbillaio di Danilo Giovanelli

Secondo classificato: I Ragni Zingari di Nicola Lombardi
Terzo classificato: Scampati di Cinzia Marotta

Sezione Fantascienza

Primo classificato: Raimondo Mirabile, futurista di Graziano Versace

Secondo classificato: Nuovo Mondo di Giampietro Stocco
Terzo classificato: Signa Inferre! di Michele Rocchetta

***

E, infine, non posso passare sotto silenzio l'epica chiusura della seconda edizione del concorso Fun Cool, del blogger-scrittore-parapazzo gelostellato. L'assurda e spietata competizione ha partorito una classifica finale da brivido, che vede al primo posto, come vincitrice assoluta, Valchiria, con il racconto Come Caino. Per leggere l'articolo completo clicca qui.

martedì 10 febbraio 2009

Un racconto in una frase

Colpevolmente in ritardo, segnalo al vuoto in ascolto un'iniziativa del blogger gelostellato, dietro il quale si nasconde il bravo autore horror Raffaele Serafini. Fino al 15 febbraio sono aperte le iscrizioni per partecipare alla II edizione del concorso FUN COOL!, che vede in gara racconti brevissimi esclusivamente composti di una frase. L'intero testo della storia non può prevedere più di una frase, considerando frase tutto ciò che è compreso fra l'inizio del testo e un punto fermo. Avete abbastanza coraggio per scrivere una storia con un limite del genere? Allora, che aspettate! Cliccate qui per ottenere tutte le informazioni necessarie.

lunedì 26 gennaio 2009

Due iniziative targate XII

Segnalo due notevoli iniziative dell'Associazione Culturale e Casa Editrice XII. La prima è l'imminente pubblicazione di China e Grafite, una collana di saggi riguardanti il fumetto e i suoi autori. Il primo titolo in uscita è Frank Miller, matite su Hollywood, un saggio di Valentino Sergi, giornalista, sceneggiatore, collaboratore della webzine Fucinemute, autore di racconti e storie a fumetti, nonché direttore della neonata collana. Valentino Sergi ripercorre la carriera dell'artista, analizzando le numerose opere che hanno ricevuto un adattamento dalla tavola disegnata alla pellicola, e cercando di svelare i meccanismi e le dinamiche di questo processo. Il saggio, nato come tesi di laurea, è stato approfondito e curato al fine di risultare godibile e anche da parte dei non addetti ai lavori.
Per visualizzare l'articolo sul saggio, cliccate qui.

Per scaricare il press kit, contenente la copertina, il trailer e altro materiale informativo, cliccate qui.


La seconda iniziativa riguarda uno straordinario concorso narrativo, il Circo Massimo 2009, un premio letterario a pagamento, dove i racconti scenderanno in una vera e propria arena letteraria, dove l'autore dovrà sputare sangue e inventiva attraverso un lungo tunnel di scontri ed eliminazioni. Ci sarà una prima fase di eliminazioni, da dove usciranno solo i 32 racconti che potranno accedere ai gironi. Questi verranno ripartiti in 4 gironi da 8 racconti ciascuno, e ci saranno scontri diretti "uno contro uno", con una giuria i cui membri verranno selezionati di volta in volta. Per una vittoria in uno scontro diretto, il racconto guadagna due punti, per un pareggio uno e per una sconfitta zero punti. Alla fine di tutti gli scontri, i primi due classificati di ogni girone e otto ripescati passeranno ai playoffs, basata su scontri a eliminazione diretta. E solo due valorosi autori supereranno questa fase, per l'ultima grande e sanguinosa sfida. Allora, che aspettate!
Per andare all'articolo su Circo Massimo 2009, cliccate qui.

Per leggere il bando del premio letterario, cliccate qui.

lunedì 29 dicembre 2008

Ebook da leggere: "Gloomville" e "Natale sotto spirito"

Voglio segnalare la pubblicazione sulla Rete di due e-book molto interessanti, opere di bravi autori del sotterraneo italiano.

Il primo s'intitola Gloomville, e l'autore è Alfredo Mogavero. È possibile scaricare l'e-book dal sito dell'Associazione Culturale ed Edizioni XII. Gloomville è un racconto lungo che appassionerà sicuramente i cultori dell'horror-splatter-pulp. La storia si svolge a Gloomville, una piccola cittadina sperduta nel Texas. Il classico buco desolato dove non succede mai niente. Ma una sera una coppia di forestieri giungerà in città con sinistre intenzioni, e la vita degli abitanti sarà completamente stravolta. Si apriranno le porte dell'inferno e del delirio, e pochi riusciranno a vedere l'alba del nuovo giorno. Alfredo Mogavero ha uno stile preciso e spietato come un killer professionista. Immagini vivide, scrittura tagliente e veloce, narrazione fluida e con un ritmo che prende il lettore. Una lettura da non perdere.

Il secondo e-book s'intitola Natale sotto spirito, e l'autore è Raffaele Serafini. È possibile scaricare il suo e-book dal sito dell'Associazione Culturale ed Edizioni XII, ma anche dal sito Ebook gratis, sito del circuito della Tela Nera. Natale sotto spirito è una raccolta di racconti, dove l'autore maltratta in modo ironico e grottesco il tema natalizio. Si fa beffa intelligente del presepe, di Babbo Natale, della bontà a tutti i costi, e di tutto lo sbiadito e stanco materiale che riempie in modo quasi pavloviano la nostra mente all'udire la parola "Natale". In bilico fra horror e racconto semplicemente crudo, Raffaele sa dosare bene belle trovate immaginative e ironia.

Link diretto a Gloomville e Natale sotto spirito: clicca qui.

sabato 6 dicembre 2008

Risultati finali del NeroPremio XXXIII

Il NeroPremio premia oggi la sua XXXIII edizione.

Sotto potete infatti leggere la classifica dei primi 10 classificati in questa edizione. I vincitori saranno presto contattati dalla nostra Redazione in merito all'assegnazione dei premi, volumi editi dalla casa editrice XII, sponsor ufficiale del concorso.

Classifica finale dell'edizione 33 del NeroPremio

1- Selezione naturale di Antonio Lorenzo Falbo
2- La stazione del basta di Marco Muzzana
3- Afronteramachia di Vincenzo Comito
4- Rien ne va plus di Alfredo Mogavero
5- O' scemo di Daria Pozzi
6- Anche il decaffeinato di Raffaele Serafini
7- Mutazioni di Fabrizio Merolle
8- La foto del bambino che ride di Stefano Milighetti
8- La casa del grande fratello di Michele Nigro
10- Bambine vestite di montone di Maria Galella


I migliori racconti tra quelli sotto elencati saranno poi successivamente raccolti in un ebook che verrà distribuito sul nostro sito partner eBookGratis.net.